Chi vive vede molto, chi viaggia vede di più.
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Beh, pienamente d’accordo…
Viaggiare, viaggiare, viaggiare, viaggiare, viaggiare… così vedo di più no?! ;)

Hadj Brahim Khaled nato nel 1960 è un cantante algerino, conosciutissimo in Tunisia, in tutto il mondo arabo e anche molto famoso in Europa di pop raï, genere musicale in cui si comprende la tradizionale musica algerina contaminata da elementi occidentali che la rendono più commercializzabile. All’inizio della sua carriera utilizzò anche il nome d’arte di Cheb Khaled («il giovane Khaled»).
I testi si alternano tra la prima e la seconda lingua algerina/tunisina, il francese importata con la colonizzazione, e l’arabo.

Questa è la sua canzone più conosciuta e (secondo me) più bella in assoluto!!!

Aicha

 

TESTO ORIGINALE

 

Comme si je n’existais pas
Elle est passée à coté de moi
Sans un regard, reine de Saba
J’ai dit :Aicha prends tout est pour toi

Voici les perles les bijoux
Aussi l’or autour de ton cou
Les fruits bien murs au gout du miel
Ma vie Aicha, si tu m’aimes

J’irai où ton souffle nous ammene
Dans les pays d’hivoire et d’Hebane
j’effacerai tes larmes, tes peines
Rien n’est trop beau pour une si belle

RIT. Aicha Aicha ecoute moi
Aicha Aicha, regarde-moi
Aicha Aicha reponds-moi

Je dirai les mots des poemes
Je jouerai les musiques du ciel
Je prendrai les rayons du soleil
Pour clairer tes yeux de Reine

RIT….

 

Elle a dit “Garde tes tresors”
Moi je veux mieu que tout ca
Des barreaux forts, des barreaux meme en or
je veux les memes droits que toi
Et du respect pour chaque jour

Moi je ne veux que de l’amour
Comme si je n’existais pas…

 

Versi in arabo

hathi sayidt hayati wa hobbi
inti 3omri w inti hayati
tamaneyt ‘n ma a3eesh ma3ak gheir inti

Aicha Aicha ecoute moi
Aicha Aicha ana abghik
Aicha Aicha nmout 3aleyk
Aicha Aicha reponds-moi
Ya leili

TRADUZIONE IN ITALIANO

 

Come se non esistessi

lei mi è passata accanto

senza nemmeno uno sguardo, regina di Saba

Ho detto: Aicha prendi, è tutto per te

 

Ecco qui le perle e i gioielli

anche l’oro intorno al tuo collo

I frutti ben maturi al gusto di miele

La mia vita Aicha, solo se tu mi ami

 

Andrò dove il tuo respiro ci conduce

nei paesi dell’avorio e dell’ebano

e cancellerò le tue lacrime e le tue pene

Niente è troppo bello per una donna così bella

 

RIT: Aicha Aicha ascoltami

aicha aicha guardami

aciha aicha rispondimi

 

Io canterò le parole delle poesie

Suonerò le musiche dei cieli

catturerò i raggi del sole

per rischiarare i tuoi occhi di Regina

RIT…

 

Lei ha detto “conserva i tuoi tesori”

Io voglio qualcosa di meglio che tutto questo

delle sbarre forti, delle sbarre anche in oro

io voglio gli stessi tuoi diritti

e il rispetto ogni singolo giorno

 

Io ti desidero Aicha e sto morendo per te

questa è la donna della mia vita nonchè il mio amore

 

Versi in arabo

Io non voglio che dell’amore..

tu sei la mia longevità e la mia vita

 

Aicha Aicha ascoltami

Aicha Aicha ti voglio

Aicha Aicha sto morendo per te

Aicha Aicha rispondimi

Oh notte

 

Sono sale, silicio e cloruro di sodio che calcificando alle altissime temperature dello Chott El Jerid (l’enorme lago salato nel sud della Tunisia), danno forme bizzarre a queste magnifiche sculture naturali chiamate per l’appunto ‘ROSE DEL DESERTO’.

Normalmente sono color sabbia ma possono assumere anche delle variazioni di colore sul verde.

 

Guardate qui che belle che sono…

 

Lo sapevate che Afef è tunisina?

La famosa modella è nata infatti il 3 novembre 1963 a Medenine, in Tunisia.

Quarta di sei figli (ha 5 fratelli maschi), dotata di un carattere forte ed irruento, a soli quattordici anni per ripicca contro i genitori (madre di origine turca, padre tunisino) che non la lasciavano uscire la sera ha sposato il figlio dei suoi vicini di casa, un ragazzo di appena ventuno anni.

Successivamente ha avuto modo di studiare a Losanna e di trasferirsi a Parigi per vivere lavorando come modella. Entrata dunque nell’ambiente della moda viaggia molto visitando numerosi Paesi fino a quando approda in Italia, dove viene subito apprezzata da celebri stilisti.
All’inizio viene guardata con una certa curiosità dato che le sue origini musulmane mal si conciliano con la tradizione, il sistema e la cultura del fashion, benchè Afef abbia sempre condotto una vita assolutamente senza nulla concedere al glamour, all’insegna della riservatezza e della coerenza di stile.

Viene definitivamente lanciata da Jean-Paul Goude con il quale lavora per alcuni spot pubblicitari; in seguito lavora per mostri sacri italiani e francesi dell’haut-coutre come Armani, Gaultier, Chanel, Cavalli, Burani.

Nel 1998 si separa dal marito (Marco Squattriti, avvocato romano dal quale ha avuto un figlio) e, nello stesso anno, durante un’intervista registrata per la rubrica televisiva “Non solo moda” (di cui è stata poi conduttrice), conosce il manager Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli e Telecom Italia, nonché vicepresidente e sponsor dell’Inter. Le cronache riportano di un colpo di fulmine fra i due. Tre anni dopo, dopo essere finita innumerevoli volte sui tabloid nazionali, la coppia si sposa: sono entrambi al terzo ’sì’. Al matrimonio sono naturalmente presenti anche i tre figli di Tronchetti e il figlio di Afef.

Fra le varie esperienze televisive di Afef, molte svolte più che altro in qualità di ospite, da non dimenticare la conduzione nel 1999, a fianco di Fabrizio Frizzi, di “Scommettiamo che”, programma rivolto all’intrattenimento serale di casa Rai. Per integrare la sua presenza nel mondo della moda non solo in qualità di indossatrice ma anche di produttrice in prima persona, la modella tunisina ha lanciato una linea di costumi da bagno di cui è anche testimonial oltre che stilista.

E’ stata nominata dalla Croce Rossa Italiana Ambasciatrice per la Pace.

Collabora con l’associazione Telefono Azzurro.

E’ nel comitato della Fondazione Enfant en danger patrocinato dall’UNESCO.

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Imprenditrice, mamma, compagna fedele, stilista e modella…dalla Tunisia all’Italia… Afef!!

 

 

 

 

 

Parte di testo e immagini provengono da STILE.it e biografieonline.it

da MEGAMODO.com

L’hanno conquistata i russi Andrey Ivanov e Alexsey Kuzmich, su Patrol GR del team Tecnosport, la vittoria assoluta di T2 (derivati di serie) al Rally di Tunisia, prima tappa di Coppa del Mondo Tout Terrain Fia 2008.

Team Nissan

La 27^ edizione del raid africano, che per la prima volta nella sua storia ha sconfinato in territorio libico dove si sono disputate 4 delle 9 tappe previste, ha consegnato il gradino più alto del podio di T2 all’equipaggio russo Ivanov/Kuzmich, in gara con i colori della squadra corse comasca.

“Una prima manche di mondiale con tappe tecniche e navigate, un percorso perfetto per il potente Patrol che ancora una volta ha dimostrato di essere affidabile e competitivo ai massimi livelli” - commenta soddisfatto Ivanov, autore di una prova regolare e ben amministrata. Il 4.8 di casa Tecnosport e’ stato fra i protagonisti assoluti della prova africana, accanto ai francesi Strugo e Rosso e al portoghese Oliveira, per poi passare al comando della classifica nelle ultime frazioni di gara e aggiudicarsi la vittoria assoluta tagliando il traguardo finale sulla spiaggia di Djerba. Ottimo risultato anche per i kazaki Artur Ardavichus e Denis Berezovskiy che sempre su Patrol GR di casa Nissan hanno conquistato il secondo posto di T2, consegnando così al team Tecnosport un altro prestigioso successo tra le vetture di serie. Se ad aggiudicarsi la vittoria del Rally di Tunisia e’ stato il francese Dominique Housieaux su Buggy Schlesser (seguito dai connazionali Vigouroux e Lavieille, su Chevrolet e Proto Dessoude), il team comasco ha fatto da padrone di casa sui percorsi tunisini e libici precedendo molti degli equipaggi favoriti oltre che tutti gli italiani in gara. Perfetto il debutto in terra africana del Pathfinder 4.0 V6 T1 di Maurizio Traglio e Marc Bartholome, classificati settimi assoluti, terzi tra i 4×4 motorizzazione a benzina (T1 1) e primi dei team italiani.

Team Nissan

L’ultimo nato nelle officine comasche della Tecnosport - con scocca in fibra di carbonio, telaio tubolare, cambio sequenziale a sei marce e iniezione elettronica multipoint da competizione -, progettato e costruito da tecnici ed ingegneri fra i più qualificati del settore off road, e’ sceso in pista in Tunisia per il debutto ufficiale nella Coppa del Mondo T1 che lo vedra’ impegnato per tutta la stagione 2008. L’8° posto della generale e’ andato al giapponese Kenjiro Shinozuka, navigato da Jean Paul Forthomme, sull’altro Pathfinder T1 della Tecnosport, che ha visto così tutti e quattro i suoi equipaggi tagliare il traguardo finale di questa 27^ edizione del Rally di Tunisia. ” Un ottimo risultato che speriamo di bissare nella prossima trasferta in Portogallo - commenta il team manager Daniele Canonico - forti anche della vittoria del russo Ivanov in T2. Intanto prosegue a pieno ritmo lo sviluppo dei due tubolari Pathfinder che in terra africana hanno dimostrato di essere estremamente performanti ed affidabili piazzandosi nei primi dieci della classifica”. Il prossimo appuntamento e’ ora in programma dal 20 al 25 maggio con il Rali Transiberico, seconda manche della Coppa del Mondo Fia 2008.

E’ passato un pò di tempo dall’ultima barzelletta, perciò penso proprio che questo sia il momento giusto!!! Eccone una!

 

Il deserto del Sahara comprende tutto il Sud della Tunisia.

Su questo non ci piove!!!

:) ;) :)

 

mmm, forse era meglio prolungare questo silenzio stampa sulle barzellette!! ;)

da STILE.it 

“Nel 1866 in Tunisia fu scoperta una vasta zona ricca di fosfato, tra il confine algerino e la città di Gafsa. Come piacevole ricordo dei primi anni di attività estrattiva è tornata agli antichi splendori la linea ferroviaria costruita nel 1905: chiamata Lezard Rouge, Lucertola Rossa, è lunga 42 chilometri e collega Metlaoui (città turistica) a Redeyef, il principale centro di estrazione, ed è diventata una vera e propria ferrovia turistica. Due sono le maggiori attrazioni: il panorama mozzafiato delle Selja, spettacolari gole che seguono il corso dell’omonimo torrente creando canyon e anfiteatri naturali, e il treno stesso. Il convoglio è formato da 6 lussuosi vagoni del 1910 restaurati, con poltrone ricamate, banconi in legno, vecchi specchi decorati e foto dell’epoca.”

Il prezzo per il passeggero è di 20 dinari, pari a 11,50 euro..per maggiori informazioni ecco il sito, in cui inoltre potrete vedere altre splendide foto.

Cercavo qualche giochino carino e simpatico e ho trovato questo QUIZ SUL SAHARA (in francese)!

Buon divertimento!!!

Quando guardo delle immagini così belle sulla Tunisia, si risveglia la mia voglia di partire…

No, non è un errore ortografico, non voglio parlare dei salami tunisini (che non esistono nemmeno!) ma bensì dei saluti!!! …Sempre per l’ormai famosa rubrica Arabo -fai da te-, oggi vi propongo quindi i saluti!

ITALIANO - TUNISINO

Ciao (formale) = Saleme 3lacom (si pronuncia salem alecum)

Ciao (informale) = Aslema

Buongiorno = Sbah el kheir (si pronuncia sbalahir)

Buonasera = Mesa el kheir (si pronuncia mesalhir)

Buonanotte = Tasbah la kheir (si pronuncia tasbalahir)

Arrivederci = Ila el’lika (ehm..non mi ricordo la pronuncia! ups!)

Addio = Beslema

 

Questi quelli più utilizzati! Se ne avete in mente altri basta chiedere, mi informerò e aggiungerò!!!

…e nella prossima puntata… le parolacce!!!!

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