Oggi è arrivato a casa un giornalino al quale mia mamma mi aveva abbonata da bambina “Il Messaggero dei ragazzi”, intitolato ‘I ritmi del mondo’. Siccome in copertina c’è una foto di una ballerina (che mi sembra vestita come una ballerina del ventre), mi decido a sfogliarlo appunto per cercare altre notizie sulla danza orientale. Leggendo l’articolo mi accorgo però che si tratta di una danza tradizionale della Cambogia, chiamata danza khmer, ecc ecc.

Non è quello che stavo cercando.

Sfoglio comunque la rivista e trovo un articolo che non ha nulla a che fare con la danza ma che ritengo molto interessante!

E’ un articolo che parla della MARATHON DES SABLES, la maratona più massacrante ed estrema del mondo fatta nel deserto del Sahara, al confine tra Marocco e Algeria, che si svolge ogni anno dal 1985 e che si è svolta quest’anno per la 23° volta dal 28marzo al 7aprile.

In cosa consiste? Ecco cosa dice Il Messaggero: ” Per sette giorni, più di 800 atleti provenienti da tutto il mondo si sfidano in una corsa fra le dune del Sahara per 245km. Lo scopo principale è potersi confrontare soprattutto con se stessi, mentre meno importante è cercare a tutti i costi il primo posto (già arrivare sani e salvi al traguardo secondo me è una gran opera!!😉 ). La Marathon des Sables è una gara in “autosufficienza alimentare”: nel proprio zaino ci deve essere cibo per 6 giorni, pesare tra i 6,5 e i 15 kg al massimo e contenere almeno 14.000 calorie, pena la squalifica. Solo l’acqua è fornita dall’assistenza, oltre al bivacco notturno in tende berbere.”