Lo sapevate che Afef è tunisina?

La famosa modella è nata infatti il 3 novembre 1963 a Medenine, in Tunisia.

Quarta di sei figli (ha 5 fratelli maschi), dotata di un carattere forte ed irruento, a soli quattordici anni per ripicca contro i genitori (madre di origine turca, padre tunisino) che non la lasciavano uscire la sera ha sposato il figlio dei suoi vicini di casa, un ragazzo di appena ventuno anni.

Successivamente ha avuto modo di studiare a Losanna e di trasferirsi a Parigi per vivere lavorando come modella. Entrata dunque nell’ambiente della moda viaggia molto visitando numerosi Paesi fino a quando approda in Italia, dove viene subito apprezzata da celebri stilisti.
All’inizio viene guardata con una certa curiosità dato che le sue origini musulmane mal si conciliano con la tradizione, il sistema e la cultura del fashion, benchè Afef abbia sempre condotto una vita assolutamente senza nulla concedere al glamour, all’insegna della riservatezza e della coerenza di stile.

Viene definitivamente lanciata da Jean-Paul Goude con il quale lavora per alcuni spot pubblicitari; in seguito lavora per mostri sacri italiani e francesi dell’haut-coutre come Armani, Gaultier, Chanel, Cavalli, Burani.

Nel 1998 si separa dal marito (Marco Squattriti, avvocato romano dal quale ha avuto un figlio) e, nello stesso anno, durante un’intervista registrata per la rubrica televisiva “Non solo moda” (di cui è stata poi conduttrice), conosce il manager Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli e Telecom Italia, nonché vicepresidente e sponsor dell’Inter. Le cronache riportano di un colpo di fulmine fra i due. Tre anni dopo, dopo essere finita innumerevoli volte sui tabloid nazionali, la coppia si sposa: sono entrambi al terzo ‘sì’. Al matrimonio sono naturalmente presenti anche i tre figli di Tronchetti e il figlio di Afef.

Fra le varie esperienze televisive di Afef, molte svolte più che altro in qualità di ospite, da non dimenticare la conduzione nel 1999, a fianco di Fabrizio Frizzi, di “Scommettiamo che”, programma rivolto all’intrattenimento serale di casa Rai. Per integrare la sua presenza nel mondo della moda non solo in qualità di indossatrice ma anche di produttrice in prima persona, la modella tunisina ha lanciato una linea di costumi da bagno di cui è anche testimonial oltre che stilista.

E’ stata nominata dalla Croce Rossa Italiana Ambasciatrice per la Pace.

Collabora con l’associazione Telefono Azzurro.

E’ nel comitato della Fondazione Enfant en danger patrocinato dall’UNESCO.

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Imprenditrice, mamma, compagna fedele, stilista e modella…dalla Tunisia all’Italia… Afef!!

 

 

 

 

 

Parte di testo e immagini provengono da STILE.it e biografieonline.it

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