Tra le tante belle e nuove esperienze che potrete vivere durante un viaggio in Tunisia, una delle più suggestive sarà sicuramente quella di sedersi in uno dei tanti bar o caffè, e mentre chiaccherate con i vostri amici, bere del the alla menta e rilassarvi piacevolmente fumando il narghilè.

Il narghilè, conosciuto anche come shisa, pipa ad acqua o hookah, è uno dei più comuni ed interessanti passatempi del mondo arabo.

Ma cos’è la Shisha/Narghilè? Il narghilè si compone di 3 parti: un’ampolla di vetro alla base (a volte può essere d’argilla o di ottone), riempita d’acqua, la parte alta con il braciere per tabacco e carbone e il tubo attraverso cui passa il fumo. In una shisha il tabacco viene mescolato a delle melasse al sapore di frutta e fumato in una pipa ad acqua. Il piacere di questa fumata deriva dal suo singolare sapore e dal piacevole senso di relax che ne consegue. Il tabacco aromatico più comune è quello alla mela, seguito da fragola, ananas, albicocca, uva, rosa e menta; questo viene deposto nel braciere che si trova nella parte alta e ricoperto con della carta stagnola sui cui vengono praticati dei piccoli fori. L’ampolla di vetro viene riempita d’acqua e collegata al tubo attraverso cui si aspira il fumo. Il carbone ardente viene deposto sulla carta stagnola. 

Una fumata con la pipa ad acqua può durare da mezz’ora ad un’ora e l’usanza prevede il passaggio della pipa da persona a persona quando si fuma.

La prima volta che ho provato a fumare è stata un pò traumatica perchè avevo tirato troppo (e quindi mi stavo affogando 🙂 )..però quando impari diventa un passatempo..e non fa male come le sigarette normali!!!

Da provare assolutamente!!!

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