Sempre da danzadelventre.it scopro che questa danza ha tante qualità anche dal punto di vi..ta ( 😉 concedetemi questo gioco di parole) del benessere fisico, infatti:

“La danza del ventre al giorno d’oggi è una forma di intrattenimento, ma i benefici che che apporta sono sempre gli stessi, a patto di impararne bene i movimenti. Ventre e fianchi sono i più allenati nella danza:parti del corpo esaltate dalla cultura orientale per il loro potere generativo e sensuale. Infatti, i movimenti richiamano quelli della fecondazione e del parto e hanno un effetto salutare su tutto l’apparato genitale femminile.

Ma il ritmico roteare dei fianchi, l’oscillazione dell’addome e la torsione del tronco hanno anche altri effetti benefici: rilassano il bacino e i suoi organi interni migliorandone la circolazione e irrobustiscono la muscolatura dorsale mantenendola elastica, tanto da venire raccomandati per il trattamento di dolori lombari, scoliosi, lordosi e cifosi.

Inoltre i fianchi si assottigliano, le gambe si rinforzano e il modo di muoversi acquisisce sicurezza. Non esiste una coreografia precisa, perciò la danzatrice è libera di improvvisare a seconda dei sentimenti che prova. Dolcezza, rabbia, gioia o malinconia vengono così espressi con i movimenti più chiaramente di quanto non si fa a parole. E’ un ottimo esercizio sia per ottenere un buon equilibrioneuro muscolare che per ricominciare a prendere coscienza del nostro corpo nonché della nostra femminilità. “

A me sembra un pò esagerato..però se fa così bene come dicono..perchè no!

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Parlando di danza del ventre e/o danza orientale, secondo me negli ultimi decenni questa è diventata più un attrazione, uno spettacolo per turisti che non, come in antichità era tradizionalmente, danza ancestrale per riti di fertilità, associata sia alla religione che all’esoterismo.

Su wikipedia c’è qualche notizia sulla storia di questa danza, ma molto interessante è quello che ho trovato in danzadelventre.it, sito commerciale che offre però molte informazioni anche sulle origini.

Riporto l’estratto sulla storia:

“La danza del ventre, in lingua originale Raks sharqi e in italiano danza orientale, è un’arte antica le cui origini pare risalgano ai culti religiosi della “madre terra” praticati nelle antiche società matriarcali della Mesopotamia. Era usata in passato per propiziare la fertilità e celebrare il parto.

Era anche l’elemento essenziale delle festività agricole, infatti con la danza si chiedeva agli dei il buon esito del raccolto. E’ stata tramandata e reinventata nei secoli fino a diventare patrimonio etnico delle popolazioni del sud del mediterraneo fino alla Turchia e in parte alla Grecia.

L’ occidente scoprì l’esistenza di questo mondo nell’Ottocento, grazie a viaggiatori francesi orientalisti e fece subito di questa danza il simbolo di una sensualità orientale da sogno.”

Un anticipo per capire di cosa si sta parlando! 😉