ODJJA (in breve)= gnocchetti di carne o pesce aromatizzati con menta e peperoncino, cotti in salsa di pomodoro, uova, aglio e cumino. 

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IL CONSIGLIO DELL’ESPERTA: strano ma vero, non ho mai avuto occasione di assaggiare gli odjja, quindi non posso ne suggerirli ne sconsigliarli!! 

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DOULMA (in breve) =  piatto preparato con melanzane o peperoni o zucchine ripiene di carne, prezzemolo, cipolla e uova.

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IL CONSIGLIO DELL’ESPERTA : i doulma secondo me sono un po’ stopposi!!

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Avendo scritto dei nomi maschili, non posso evitare di scrivere di quelli femminili, che sono ancor più vari e carini di quelli da uomo! La fonte sono sempre io ed il libro ‘10000 Prénoms du Monde Entier’!

Sempre secondo il libro, questo è l’elenco dei 10 nomi femminili più usati (in ordine di diffusione):

1 Sondes
2 Ines
3 Karima
4 Nadia
5 Halima
6 Yasmina
7 Aicha
8 Saloua
9 Houda
10 Hayet

Ecco i miei preferiti: Afaf, Aicha, Aida, Alia, Asma, Fatma, Hasna, Iman, Inas, Jameela, Karima, Leena, Malak, Manaar, Maryam, Nada, Naila, Najet, Najeeba, Nasira, Nidal, Noor, Raidha, Raja, Reem, Saida, Sarah, Suha, Zaira.

Ovviamente, a qualche nome corrisponde un significato.. però la mia ricerca non si è addentrata così profondamente! 😦 

Comunque sia, sia per i nomi da donna che da uomo esistono i doppi, e come da noi esiste ad es. Marialaura, Annapaola, Gianfranco, ecc ecc., anche in Tunisia ci sono i Mohamed Ali, Mohamed Abdul, ecc.

Anche in questo caso chiedo, qualche preferenza? A me piace da impazzire Aicha!!!!

 MECHOUIA (in breve) = insalata di pomodori, peperoncino piccante e cipolle cotti insieme e condito con olio d’oliva e servito cosparso di tonno e uova sode. 

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IL CONSIGLIO DELL’ESPERTA (come avrete intuito.. io!!): per quanto riguarda la mechouia posso dire che ha lo stesso sapore della ‘giardiniera’ nostrana, solo un po’ più piccante!!

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 TAJINE (in breve) =  soufflè di verdure e uova, servite su una base di spinaci e formaggio oppure frittata con pollo, verdure e spezie locali. Ne esistono di diverse varietà, tutto dipende dal condimento scelto.

 

 

 

  

IL CONSIGLIO DELL’ESPERTA: il tajine assomiglia molto ad una frittata molto saporita!! Come sempre da assaggiare!!

Gnam Gnam!!

Come iniziare, se non con il piatto tipico nazionale? laterale.jpg

Il cous cous è un piatto di origine berbera, conosciuto addirittura prima dell’arrivo delle popolazioni arabe.
Naturalmente, essendo un piatto base e di uso comune, esistono innumerevoli versioni regionali e familiari del couscous, ma la cottura avviene sempre a vapore sopra una speciale casseruola, la cuscussiera, contenente uno stufato o del brodo preparato con carne di agnello o di pollo, con diverse e variabili verdure ed immancabili spezie.

COUS COUS (in breve) = semolino particolare di grano servito con carne o pesce, ceci e verdure e ammorbidito con il brodo succolento formatosi con la cottura delle verdure.  

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IL CONSIGLIO DELL’ESPERTA (che sarei io!!): il cous cous è una vera delizia!! Lo conosciamo bene anche qui in Italia (soprattutto nel Meridione, dove lo si cucina in un modo molto simile)..l’unica avvertenza che posso consigliare è quella di chiedere prima quanto piccante sia!!!

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Ecco le bevande che facilmente troverete e che vi saranno proposte in questo bel paese.

  • I vini locali sono principalmente quattro: il Magon (vino rosè), il Chateaux Mornag (vino rosso) e il Saint Agostin e il Koudiat (vini bianchi).

 

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  • I liquori tipici prodotti in Tunisia sono il Boukha, un estratto di fichi distillato e il Thibarine, un digestivo molto rinomato ricavato dai datteri. Caratteristico del paese è anche il Laghmi, che non è un liquore ma una linfa di palma estratta direttamente dalla pianta goccia a goccia e direttamente servita senza alcun trattamento. E’ acidula, alcolica e digestiva. 

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  • L’unica birra prodotta in Tunisia è la Celtia. La Stella Artois e la Lowenbrau sono prodotte localmente su licenza, ma sono difficili da trovare al di fuori delle zone turistiche.

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  • Il caffè è fatto alla turca (molto acquoso) e talvolta aromatizzato con acqua di rose o essenza di limone. Per avere un caffè che assomiglia a quello italiano bisogna sempre specificare ‘espresso’. 

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  • Famosissimo è il thè alla menta, bevanda che può essere arricchito con pinoli o mandorle e zuccherato con il miele. La tradizione vuole che sia fatto bollire e lasciato patire con le foglie di menta sulla cenere ardente. È una bevanda utilizzata d’inverno per scaldarsi lo stomaco e d’estate per combattere il caldo torrido.

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IL CONSIGLIO DELL’ESPERTA (che sarei io!!): personalmente, avendo provato tutto J, posso dire che i vini non sono granchè buoni, i liquori sono molto particolari ma da provare assolutamente, la birra resta birra ovunque, per il caffè NO COMMENT e per il thè alla menta una gran scoperta, buonissimo!!! Ovviamente..

     ..tutto da bere con moderazione!!!! ubriaco_1.jpg 

Se volete qualche informazione in più sui vigneti presenti in Tunisia, consiglio di visitare tunisiaonline!