Nello stile classico l’abbigliamento e più complesso e raffinato, composto da: 

  • Il reggiseno
    Solitamente viene abbinato alla cintura, ha coppe rigide ed è molto lavorato.
  • La cintura
    Solitamente viene abbinata al reggiseno, ed è coperta di strass, perline, ricami a seconda dei gusti, anch’essa molto lavorata. 
  • La gonna
    Può essere ampia o aderente. Nel primo caso, vengono utilizzati tessuti molto leggeri come lo chiffon, può essere a più strati sovrapposti per creare un effetto voluminoso e con vari spacchi, sempre arricchita da perline e strass; nel secondo caso vengono utilizzati tessuti elastici o il velluto con spacchi e rifiniture a seconda del modello.
  • Il velo
    E’ un accessorio fondamentale per creare un effetto scenico unico, il tessuto in genere è lo stesso della gonna in abbinamento, si usa spesso lo chiffon che è molto leggero e facile da far volteggiare.

 

NB sulle scarpe: non sempre vengono utilizzate dalle danzatrici, ma nello stile classico si utilizzano quelle alla schiava che sono molto comode, e per chi preferisce ballare scalza senza rinunciare a questo accessorio ora sono in vendita le finte scarpette, ricoperte di paillettes, sono interamente elasticizzate e non danno alcun fastidio.

Testo tratto da danzadelventre.it
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Nello stile popolare l’abbigliamento è composto da:

  • L’abito
    L’abito lungo che viene indossato è chiamato “galabeya”, ne esistono di vari tipi, tutti lavorati e di colori cangianti e alcuni sono anche muniti di monetine; 
  • La fascia
    la fascia viene legata sui fianchi per accentuare i movimenti marcati dello stile popolare può essere decorata con le classiche monetine o con le perline. 
  • Il copricapo
    Il copricapo è un altro elemento fondamentale per l’abbigliamento della danza popolare, ne esistono di vari tipi con o senza medaglie e perline.

 

NB sulle scarpe: non sempre vengono utilizzate dalle danzatrici, ma nello stile classico si utilizzano quelle alla schiava che sono molto comode, e per chi preferisce ballare scalza senza rinunciare a questo accessorio ora sono in vendita le finte scarpette, ricoperte di paillettes, sono interamente elasticizzate e non danno alcun fastidio.

Testo tratto da danzadelventre.it

L’abbigliamento di una danzatrice dipende dallo stile che deve eseguire e principalmente gli stili sono due:

  • popolare 
  • classico.

L’abbigliamento dello stile popolare può essere utilizzato per il baladi, mentre quello dello stile classico può essere utilizzato per la raqs sharqi, la danza con il velo, con la spada, con il candelabro e con i sagat, aggiungendo naturalmente questi accessori.

..e per concludere, ecco uno stile molto particolare!!

  • La danza con i cimbali I “sagat” sono uno degli innumerevoli strumenti arabi, e uno dei più antichi, nasce in egitto circa tremila anni fa, sono 4 piattini di metallo che si mettono sul pollice e sul dito medio di entrambe le mani. E’ necessario che la danzatrice conosca i vari ritmi della musica araba per poter ballare e suonare a tempo di musica.

  • Baladi E’ lo stile che rappresenta “la danza popolare”. I movimenti di base sono gli stessi della raks sharqi, ma più marcati e meno raffinati. L’abbigliamento è composto da un abito lungo molto lavorato che si chiama “galabeya”, da una fascia di monetine o perline sui fianchi per accentuarne i movimenti e da un foulard o un velo come copricapo.

 

Lo sapevate che esistono tantissimi stili diversi di danza del ventre?

Io l’ho scoperto visitando il sito di danzadelventre.it e quello di salua.it !!! Ve li propongo qui esaminandoli per benino uno ad uno!

  • Raks sharqi E’ il nome con il quale viene indicato lo stile “classico”, caratterizzato da movimenti sinuosi, sensuali e molto complessi. Per eseguire questo stile le danzatrici indossano un abito professionale, composto da reggiseno e cintura rigida lavorati, dalla gonna e spesso dal velo, che contribuisce a rendere questa danza elegante e unica nel suo genere.